“Vince chi smette”: la Caritas di Orvieto-Todi in prima linea contro l’azzardo al Ciconia Summer Festival
Il pomeriggio di domenica 21 giugno 2026 ha visto i volontari della Caritas diocesana di Orvieto-Todi, insieme alle operatrici dell’Unità di Strada di Orvieto, farsi portavoce attivi e appassionati di “Vince chi smette”, l’importante campagna di sensibilizzazione nazionale promossa da Caritas Italiana contro la pratica dell’azzardo. Dalle ore 17:00 fino alle 22:00, la vivace cornice del Ciconia Summer Festival ha ospitato uno spazio di riflessione e condivisione fondamentale “La tenda del buon gioco”, catturando l’attenzione di un pubblico eterogeneo e transgenerazionale.
Presso lo stand della Caritas sono stati allestiti diversi tavoli dove i visitatori e i curiosi hanno potuto cimentarsi in un particolare gioco da tavolo, ideato e strutturato appositamente per l’occasione da Caritas Ambrosiana. Non si è trattato di un semplice intrattenimento ludico, ma di un potente strumento pedagogico. L’obiettivo principale dell’iniziativa, infatti, è stato quello di stimolare profonde riflessioni sulla pericolosità sociale e sugli effetti devastanti della pratica d’azzardo, una piaga che sfortunatamente si rivela sempre più diffusa, registrando una crescita allarmante anche e soprattutto tra le fasce d’età più giovani.
A completamento dello stand e per dare maggiore forza visiva al messaggio, i volontari hanno realizzato ed esposto una serie di pannelli esplicativi. Su di essi erano affisse alcune delle frasi e dei pensieri ricorrenti che albergano nella mente di chi, avendo perso il controllo del gioco, si trova intrappolato nei meccanismi della ludopatia. Espressioni emblematiche come “Ho perso, ma vincerò” oppure “La prossima volta andrà sicuramente meglio” hanno offerto uno spaccato lucido delle distorsioni cognitive tipiche della dipendenza. Chi gioca, infatti, finisce per convincersi che la vincita sia sempre a un passo, costantemente prossima ad arrivare, e che l’unico modo per ottenerla sia quello di continuare a scommettere, alimentando così un circolo vizioso drammatico.
Con la campagna “Vince chi smette”, la Caritas ha voluto lanciare un messaggio forte e diametralmente opposto alle illusioni del gioco: l’unico e vero vincitore è colui che trova il coraggio e la forza di fermarsi e dire basta.
L’evento di Ciconia ha dimostrato come la prevenzione passi inevitabilmente attraverso l’informazione sul territorio e il contatto diretto con i cittadini. Incontrare le persone nei luoghi del loro tempo libero ha permesso di abbattere il muro del silenzio e della vergogna che spesso circonda la ludopatia. I volontari hanno offerto non solo ascolto, ma anche preziosi punti di riferimento per chiunque si trovi a vivere, direttamente o attraverso un familiare, il dramma di una dipendenza che consuma risorse economiche, affetti e dignità. Smettere di giocare si può, ed è questa l’unica scommessa che vale davvero la pena vincere.
