Pranzo di Natale 2025
“È Natale ogni volta che sorridi a un fratello e gli tendi la mano”. Con le parole di Madre Teresa di Calcutta possiamo dire che oggi, festa di Santo Stefano, presso la sede di Orvieto della Caritas diocesana di Orvieto-Todi è stato Natale! Circa 280 tra commensali e volontari si sono scambiati sorrisi e si sono tesi la mano per festeggiare insieme il Natale e vivere nella gioia della condivisione, vincendo il peso della solitudine. Accolti dal direttore della Caritas diocesana don Marco Gasparri e dal parroco della parrocchia S. Crispino in Ponte del Sole – i quali hanno portato i saluti del Vescovo Gualtiero – gli invitati, provenienti da tutto il territorio diocesano, hanno condiviso il pranzo e trascorso una giornata di amicizia e fraternità con musica e giochi tradizionali. Come ormai da diversi anni, il pranzo di Natale è il tempo prediletto per rendere grazie per il cammino fatto nell’anno che volge al termine, per l’amicizia che lega quanti condividono il loro tempo e i loro doni nella Caritas, per il dono di “fratelli e sorelle più amati” (Messaggio del Santo Padre Leone XIV per la IX Giornata Mondiale dei Poveri).
Anche quest’anno è stata viva l’immagine di una Chiesa che cammina con gli ultimi, che sa ascoltare il loro grido di solitudine, che non si stanca di portare l’amore del Padre: oltre 70 sono stati i volontari che hanno allestito e preparato la sala, accompagnato le famiglie, animato con musica e giochi la giornata, cucinato, servito… Tra di loro intere famiglie, giovani provenienti dai gruppi parrocchiali della Diocesi e dal gruppo Scout Orvieto 1. Il grazie della Caritas diocesana va a loro, ad Enzo Marrocolo che ha donato il suo tempo e la sua professionalità per allietare la giornata, ai diaconi della Diocesi che hanno deciso di condividere con gli ultimi la mensa nel loro giorno di festa e a quanti con la loro presenza e il loro sorriso hanno “fatto Natale”.






