Camminata della Carità 2026

Domenica 30 agosto la Diocesi di Orvieto-Todi ha attraversato l’antica via che collega Montecastrilli ad Acquasparta in occasione della Camminata della Carità promossa dalla Caritas diocesana. Quest’ultima è l’appuntamento che la Caritas diocesana promuove ogni anno in una zona pastorale diversa come pellegrinaggio annuale percorso sulle orme di quanti ci hanno preceduto nel cammino verso l’eternità, mettendo la propria vita a servizio della Chiesa nella carità testimoniando la bellezza del camminare con i fratelli nello spirito del Vangelo. In occasione dell’ottavo centenario dalla morte di San Francesco, la cui vita fu modello per tanti nel territorio dell’Unità Pastorale dei Santi Callisto e Cassiano, la Camminata della Carità ha avuto per inizio e per meta due tra i luoghi francescani di questo territorio: il monastero di Santa Chiara in Montecastrilli e la Chiesa di San Francesco in Acquasparta. Le oltre 70 persone in cammino hanno fatto sosta presso la Chiesa della Madonna del Giglio, da cui ha preso avvio la processione alla quale si sono unite oltre 80 persone: così l’intero popolo di Dio ha raggiunto la meta.
L’ultimo tratto del cammino è stato accompagnato da un’incessante preghiera di lode e ringraziamento al Signore per il dono di confraternite, sacerdoti, religiosi, consacrati e laici che hanno donato la vita a servizio di poveri, bisognosi, bambini attraverso opere di misericordia corporali e spirituali. Per l’organizzazione della Camminata della Carità la comunità ecclesiale e la comunità civile si sono riunite e raccolte offrendo ciascuna risorse e competenze perché tutto riuscisse al meglio: dalle parrocchie alle amministrazioni locali, dal volontariato cristiano all’associazionismo laico, fino alle forze dell’ordine.
Il clima di collaborazione e condivisione respirato alla Camminata è stato il riflesso del lavoro inarrestabile dei tanti volontari del Monastero che, coordinati dal responsabile della diaconia della carità e dagli altri sacerdoti dell’Unità Pastorale, hanno ridonato un nuovo volto ad alcuni locali del complesso monastico dedicati al nuovo centro di ascolto della zona. Prima del cammino, infatti, sono stati benedetti i locali ristrutturati, prima pietra posta per l’edificio della Carità che, già presente nelle diverse parrocchie, si riunisce in un unico centro dal quale partirà ogni azione di carità capace di irrorare ogni periferia territoriale ed esistenziale.
 
 
 Il centro di ascolto Caritas dell’Unità Pastorale dei Santi Callisto e Cassiano è un’oasi di comunione tra le parrocchie del territorio che si riuniscono per essere il volto della Chiesa che ascolta, accoglie e accompagna. Questo luogo è una sentinella per i bisogni del territorio, spazio della cura verso ogni solitudine e fragilità, rifugio accogliente per chi vive situazioni di particolare vulnerabilità sociale, relazionale ed economica. Partendo da questo luogo ciascuno sia capace di arrivare fino ai crocicchi delle strade del proprio paese; ciascuno sappia farsi prossimo di ogni fratello e sappia raggiungere quelle povertà che rimangono nel nascondimento per vergogna e paura del giudizio e, come ci ricorda spesso il nostro Vescovo Gualtiero, sappia prima di tutto ascoltare il più assordante grido della povertà del nostro tempo: “non ho nessuno”.

Foto di Lamberto Manni

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